DIARIO DI VIAGGIO

la mia esperienza nelle farm australiane

Ma come funzionano le Farm e soprattutto la questione degli 88 giorni?

Con il visto Working Holiday noi italiani abbiamo diritto a rimanere nel paese per un anno.

C’è però la possibilità per chi vuole, di poter estendere il visto per un altro anno. Però per farlo lo Stato richiede che vengano fatti almeno 88 giorni di lavoro utile.
Sul sito del governo c’è l’elenco di tutti i lavori che rientrano in questa classe.

La mia esperienza nelle farm australiane

E così dopo aver vissuto 3 mesi a Sydney ho deciso di buttarmi in questa esperienza e provare a lavorare nei campi.

Ho vissuto 7 mesi in un paesino sperduto nel New South Wales in un Working hostel. Funziona così, tu paghi l’ostello (ovviamente in quei posti sperduti sarebbe molto più economico affittare un’appartamento) però loro in cambio ti trovano il lavoro per i famosi 88 giorni. Ti portano la mattina con dei furgoncini e poi ti vengono a prendere per riportarti all’ostello.
È molto comodo per chi come me non aveva agganci e non aveva una macchina.

La mia esperienza nelle farm australiane
La mia esperienza nelle farm australiane

È anche un ottimo modo per mettere da parte i soldi perché a differenza della big city non c’è molto da fare. Io grazie a quei mesi mi sono pagata i miei viaggi in Nuova Zelanda, Bali e un mese di roadtrip sulla costa est dell’Australia.

È un’esperienza che consiglio a tutti, sono stati mesi bellissimi ma anche faticosissimi.
Si conoscono tantissimi ragazzi che come te sono lì per scoprire questo paese splendido.

Terminate le farm sono partita per il mio mese sulla east coast, indimenticabile.

La mia esperienza nelle farm australiane