DIARIO DI VIAGGIO

Azzorre: viaggio in paradiso

Giampiero Calabrese

26 Marzo 2020

Siamo dispersi su una piccola zattera verde nell’Oceano Atlantico.

Qui non c’è molto da visitare, qui c’è da rigenerarsi l’anima.

Un viaggio nel viaggio. Cosi lo abbiamo rinominato.

Le isole Azzorre sono un patrimonio naturalistico incredibile. La loro speciale conformità e posizione le rende estremamente umide durante l’estate, dove burrasche possono abbattersi su tutta l’isola all’improvviso o solo sulla “caldera” di uno dei tanti vulcani. Puoi trovare fiori di loto della grandezza di una mano di un bambino e ficus magnolioide e addirittura sequoie giganti di 30 metri.

Azzorre: viaggio in paradiso

Il nostro viaggio inizia da Sao Miguel, la capitale delle isole Azzorre, la più grande, la più “turistica”, sì perché in fondo 29 strutture alberghiere su tutta l’isola sono sufficienti per accogliere tutti gli innamorati della natura selvaggia che vengono qui appositamente.
Il viaggio prosegue poi sull’isola di Flores. Se esiste un Paradiso sulla Terra sicuramente Flores rientra nella categoria.
Cascate di 100metri, cascate che terminano nell’oceano. Falesie dagli strapiombi netti.

Travel Video Experience

Se l’UNESCO l’ha inserita nel patrimonio mondiale della biosfera un motivo ci sarà.
3900 abitanti durante l’estate, 14 strutture alberghiere, 12 ristoranti su tutta l’isola che vanno prenotati perché hanno solo 10 posti a sedere ma soprattutto si mangia o si cena dalle 12 alle 13.30 e dalle 18.30 alle 20.30.

Ed è giusto cosi perché chi viene a Flores deve dimenticare il concetto dello scorrere veloce del tempo. Qui si lavora 5 ore al giorno, qui si vive di poco ma a loro va bene cosi perché la felicità in questo luogo conta più del benessere economico.

Noi vi consigliamo il ristorante casa da Vigia a Lajes das Flores. La proprietaria è una hippie italiana di nome Monica che della sua vita ha fatto un opera d’arte e ha reso le nostre due serate in sua compagnia forse le migliori della nostra vita.

Azzorre: viaggio in paradiso
Azzorre: viaggio in paradiso
Azzorre: viaggio in paradiso
Azzorre: viaggio in paradiso

Ah quasi dimenticavo, la notte, dovrete convivere con il verso speciale del Cagarros, un uccello tipico a metà tra un gabbiano e un’aquila. Quando avrete la fortuna di andare a Flores e dormire sull’amaca, alzerete lo sguardo per cercare questo simpatico pennuto magari per osservarlo da vicino, magari per scacciarlo via… guardate bene verso l’alto. Fatelo davvero. Lo spettacolo di un cielo stellato di quel tipo è difficile da vedersi in altre parti del mondo.

Azzorre: viaggio in paradiso

Io e Dalila potremmo parlare per ore delle Azzorre, ma non basterebbe un libro intero. Abbiamo solo le nostre foto per raccontarvelo.

Azzorre: viaggio in paradiso
Azzorre: viaggio in paradiso
Azzorre: viaggio in paradiso
Azzorre: viaggio in paradiso